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Pesce

Cose salate, Secondi

Tonno rosso impanato con Corn Flakes e nocciole ed un contorno veloce

9 febbraio 2017

Col termine generico tonno si identifica un gruppo di grosse specie ittiche a sangue caldo, che colonizzano quasi tutti i mari del pianeta; il tonno è anche considerato un pesce azzurro.
Il tonno è un prodotto della pesca molto pregiato, che costituisce buona parte delle risorse economiche di alcune nazioni (ad es. il Giappone); non potendo essere allevato in cattività, il tonno viene catturato in mare aperto o intrappolato nelle tonnare (presenti anche sul territorio italiano, in Sicilia e Sardegna) dove subisce un prelievo “teoricamente” razionalizzato.
Ovviamente, il sapore della carne di tonno non è uniforme tra le varie specie; quello più pregiato è senz’altro il tonno rosso del Mediterraneo, mentre il “famoso” pinne gialle è destinato prevalentemente all’inscatolamento.  Esistono anche specie simili ai tonni, differenti per Genere, meno pescate ma comunque presenti sul mercato.
Il tonno è un predatore che si nutre prevalentemente di altri pesci (soprattutto azzurri) e molluschi  (in particolare seppie e calamari); grazie a questo regime alimentare, la carne del tonno è ricchissima di acidi grassi essenziali della famiglia, è più soggetto ad accumulo di metalli pesanti (come il mercurio) e tossine algali rispetto ai pesci di minori dimensioni.

Il tonno rosso è costoso, ma ogni tanto lo porto in tavola ugualmente. Piace proprio a tutti in famiglia. Questa ricetta è semplicissima, quando cucino il pesce non voglio togliergli il suo  il sapore naturale e quello del mare.
Il contorno, anche quello molto semplice e veloce.

Per 4 persone
2 fette di tonno rosso
2 hg circa di Corn Flakes integrali
Una manciata di nocciole
sale q.b.
olio extravergine di oliva
Per il contorno
500 g di zucca già pulia
1 broccolo
1 spicchio d’aglio
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
sale q.b.

Lavate il tonno e asciugatelo tamponandolo con carta assorbente da cucina. Mettete i Corn Flakes e le nocciole dentro ad un sacchetto per alimenti e chiudete bene. Con un batticarne pestate per bene.
Togliete ora dal sacchetto ed impanate le fette di tonno già salate.
In una bistecchiera mettete l’olio, cuocete il tonno per qualche minuto per lato. Il tempo di cottura dipende dallo spessore della bistecca.

Per il contorno
Lavate le verdure, tagliate la zucca a cubetti e cimate il broccolo.
In una padella. dopo avere aggiunto olio ed uno spicchio d’aglio tritato, mettete la zucca. Cuocete finché risulterà cotta ma ancora al dente. Mettete ora le cime del broccolo. Lasciate cuocere per qualche minuto, salate e pepeate.

Le verdure devono essere croccanti.

Cose salate, Pensieri liberi

Il mondo visto dall’alto ed una fresca insalata di pane

4 agosto 2015

Lui è sempre lì, ci aspetta silenzioso, affidabile come un buon amico.
Ci apprestiamo a partire ma,  come di rituale e guai se così non fosse, prima si fanno tutti i controlli.

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Oggi sorvoleremo le Valli di Comacchio – Parco Delta del Po’. Il mondo visto dall’alto è così bello! Così ordinato!

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Partiamo dall’Aeroclub La Torraccia di San Marino dove è basato il piccolo aereo.
Si decolla!

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IMG_8910Il decollo è sempre una grande emozione. Quando le piccole ruote si staccano da terra, nel mio stomaco si formano le “farfalle” ma non perché tutto ciò mi dia fastidio, bensì per l’emozione!

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Decollando prendiamo la direzione mare. Sorvoliamo  l’entroterra di Rimini. Qualche “buffetto” di aria troppo calda ci fa “ballare” un pò, ma questa volta non ho paura, sono molto rilassata.

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Un senso di libertà mi avvolge una volta arrivati sul mare. In lontananza vedo il popolo marinaro, qualche barca a vela, qualcuno alza la testa e con il braccio saluta. Io ricambio il  saluto dal piccolo abitacolo ma chissà se mi vedranno!

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Sorvoliamo il porto di Marina di Ravenna,. Dall’alto è tutto più bello, più ordinato.

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Eccolo il Delta del Po’, la laguna e Comacchio, la “Piccola Venezia”.

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Un pò di storia

Per Delta del Po’ si intende il sistema idraulico di diramazioni fluviali attraverso cui il fiume Po‘ sfocia nel Mare Adriatico dopo il suo corso lungo la Pianura Padana. La sua formazione attuale deriva dalla grande opera idraulica attuata dalla Repubblica di Venezianel 1604. Questa è conosciuta come Taglio di Porto Viro che gradatamente ha esteso la superficie deltizia di circa 18 mila ettari. È costituito innanzitutto dall’insieme di questi rami fluviali e, per estensione, dal territorio tra di essi compreso. Secondo questa definizione il delta del Po ricade interamente nella Provincia di Rovigo o Polesine e ne occupa quasi interamente la porzione orientale (a partire dall’incile del Po’ di Goro sino al mare) e si definisce anche come “delta attivo”.
In un’accezione più ampia, esso comprende la più vasta area del delta storico, vale a dire quella compresa tra gli antichi rami deltizi del fiume Po: esistendo un tempo importanti diramazioni meridionali del corso d’acqua, tra cui citiamo il Po’ di Volano e il Po’ di Ferrara o Po’ di Primaro, esso includerebbe la parte della Provincia di Ferrara a forma di cuspide compresa tra i vertici di Stellata, Sacca di Goro e Valli di Comacchio.
L’assetto idraulico contemporaneo del delta del Po’ avvalora la definizione più restrittiva sopra enunciata, anche se la parte litoranea della Provincia di Ferrara, in particolare quella compresa tra la bocca del Po’ di Goro e il Lido di Volano e quella comprendente le Valli di Comacchio, conserva un aspetto paesaggistico di carattere tipicamente paludoso.
.Tratto da Wikipedia

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Si atterra a Valle Gaffaro dove, il proprietario del ristorante adiacente alla pista, ci offre le anguille arrostite. Come dire di NO?

Una volta tornati a casa, dopo una giornata tanto emozionante, un’insalata ricca ci sta proprio bene, che dite?

Insalata di pane
Ingredienti per 4 persone
1 peperoncino
2 spicchi di aglio
1 cucchiaino di sale
1 cucchiaino di aceto
100 ml di olio extravergine di oliva
4 fette spesse di pane
20/30 gamberi
20 pomodorini
2 cetrioli
1 scalogno
pepe
origano e basilico freschi

Procedimento
Preparate la vinaigrette. Incidete il peperoncino, togliete i semi per evitare che la preparazione sia troppo piccante, e tagliatelo a pezzettini. Mettetelo insieme all’aglio e al sale in un mortaio e pestate gli ingredienti fino a raggiungere una consistenza cremosa. Aggiungete l’aceto e l’olio ed emulsionate con una forchetta.
Potete preparare la vinaigrette anche la sera prima.
Pulite e lavate i gamberi. Cuoceteli nella padellina antiaderente con un cucchiaino di olio e fateli raffreddare.
Sistemate le fette di pane su una teglia e fatele grigliare in forno caldo a 200°C circa per 2 o 3 minuti per lato, poi tagliatelo a cubetti.
Tagliate i pomodorini a metà, affettate i cetrioli senza buccia e a rondelle lo scalogno. Pulite l’insalata oppure gli spinacini freschi, mettete tutto in un’insalatiera e condite con la vinaigrette.
Aggiungete qualche foglia di basilico e origano freschi.

Ricetta tratta dal libro di Csaba della Zorza (modificata a mio piacimento 😉 )

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Insalata di lenticchie, salmone affumicato e cipollotti

5 giugno 2013
Secondo me ci siamo! Sta arrivando la sospirata primavera, anche se ormai siamo in estate. Tra non molto il caldo ci travolgerà e noi ci lamenteremo, ne sono quasi certa. 
E’ per questo che oggi vi propongo una ricetta facilissima che si può anche mangiare fredda o al limite tiepida. 
Ingredienti per 6 persone
300 gr di lenticchie
2 confezioni di salmone affumicato 
1 mazzetto di cipollotti
6 cucchiai di olio extravergine di oliva (per me olio dell’Azienda Agraria Duca Carlo Guarini)
sale, pepe
finocchietto selvatico
Procedimento
Sciacquate le lenticchie e mettetele a cuocere (seguire le indicazioni della confezione). 
Salate verso fine cottura. Le lenticchie devono essere tenere ma ancora consistenti.
Sminuzzate il salmone e cuocetelo per pochi secondi in una padellina antiaderente. 
Tritate finemente i cipollotti, aggiungete il finocchietto selvatico.
Mettete le lenticchie scolate in un piatto di portata, aggiungete gli altri ingredienti, compreso l’olio evo. Mescolate e mangiate!

A questo punto non mi resta che salutarvi e augurarvi una buon inizio di caldo sole. 
senza categoria

Spaghetti alla chitarra con canocchie e pesce alla griglia

7 luglio 2011

L’altro giorno ero al mare. Mentre la mia famiglia si gode l’estate tra sole e bagni, io faccio la pendolare, lavoro – mare. E’ un pò faticoso lo ammetto, perciò, quando è brutto tempo io mi rilasso standomene in casa, cucinando, leggendo e guardando dal terrazzo la distesa azzurra del mare.
L’altra mattina mi sono alzata di buon’ora e sono andata a Cervia, al porto, dove arrivano le barche dei pescatori e vendono il pesce che nella notte hanno pescato.
Questo è stato il mio bottino!

Canocchio, rombi

Volevo le sogliole ma, visto che costavano 30 Euro al kg, ho optato per queste stupende passere che ne costavano 10 al kg.

Questo pesce si muoveva ancora.

Per pranzo ho cucinato gli spaghetti alla chitarra con le canocchie.

Ho schiacciato uno spicchio d’aglio, l’ho fatto appassire nell’olio EVO poi l’ho tolto. Nello stesso olio ho fatto imbiondire uno scalogno poi ho messo le canocchie lavate e pulite. Le ho tagliate ma qualcuno l’ho lasciata intera.

Quando le canocchie sono state cotte ed erano belle rosate, ho messo un pò di pomodoro. Lasciato insaporire ed ho aggiunto sale e pepe e prezzemolo fresco tritato.

Una bontà!

Invece, questi bellissimi rombi e queste bellissime passere le abbiamo mangiate la sera cotte alla griglia.
L’unica cosa negativa è stato che, nella “foga” di mangiare il pesce grigliato, nessuno si è ricordato di fare le foto.
Perciò, quando ci è venuto in mente……..c’era rimasto questo…..

 
 Ecco gli avanzi del pesce. 
Buona estate a tuti!!!!
CONSIGLIA Torta di mais