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Pausa pranzo al lavoro

Cose salate, Cucino e poi regalo, Formaggi freschi, Pausa pranzo al lavoro, Secondi, Videoricette

Insalata di lenticchie e mazzancolle

6 luglio 2017

In collaborazione con l’Azienda Miele, oggi vi presento le “lenticchie Bio Pronte all’aceto balsamico di Modena IGP” .
Una vera comodità averle in casa perché  basta svitare il coperchio, metterle in un colino e sciacquarle velocemente, possono essere mangiate così con un filo di olio extravergine d’oliva, oppure fare una veloce insalata. Io le ho provate in svariati modi, oggi ve ne presento uno.
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Cose salate, Cucino e poi regalo, Pausa pranzo al lavoro, spuntini brunch picnic, Stuzzichini e finger food, Verdura, Videoricette

Torta salata con stridoli, cipolla di Tropea, pancetta e formaggio, con videoricetta

14 aprile 2017

Un’altra ricetta con gli stridoli;  quella del sugo, potete trovarla qui , oggi vi propongo una torta salata, di quelle che si possono cucinare il giorno prima e poi portare con sé il giorno di Pasquetta, per un picnic sui prati, in riva ad un fiume, vicino ad un lago.

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Cose salate, Cucinare con gli avanzi, Pausa pranzo al lavoro

Insalata tiepida con quinoa bicolore e la pausa pranzo con avanzi e scarti

15 settembre 2015

IMG_9664Il primo giorno di scuola mi accompagnava sempre la mamma. Poi, per tutto il resto dell’anno scolastico, ero accompagnata dal nonno  in bicicletta, lui pedalava ed io seduta comoda nel sellino con il mio bel grembiule bianco ed il fiocco rosa.
La scuola era una bella casa grande tutta bianca, composta da sole tre aule perché all’epoca, la prima e la seconda classe erano insieme in un’aula, come anche la terza e la quarta, solo la quinta elementare aveva un’aula tutta sua. Non ricordo come facessero le maestre ad insegnare contemporaneamente a due classi insieme, ma riuscivano bene anche se non doveva essere facile. Una maestra per due classi in contemporanea!
Nelle classi i banchi erano in legno, molto ‘vissuto’, leggermente scrostati, con scritte e disegni. Troneggiavano due bei calamai!
La mia amica del cuore era Cinzia Fanti 🙂 ,   io e lei eravamo sempre nel banco insieme, ogni tanto litigavamo, come succede sempre fra bambini, e allora una di noi tracciava una riga verticale con la matita, al centro del banco, e guai a superarla con il gomito! Oddio che ridere e che tenerezza mi fa questo ricordo. Per fortuna facevamo prestissimo anche a fare pace!
Ricordo bene alcuni compagni di classe: Milena, Nilves, Sergio, Anselmo, Roberto, Franca…
Dietro la scuola c’era un bellissimo giardino con due alberi di susine selvatiche, li ricordo bene perché i suoi frutti maturavano in primavera ed io  riempivo le tasche del mio grembiule bianco con il fiocco rosa.
Per merenda avevo sempre panino o piadina con la mortadella oppure il formaggio.
Oggi, in Romagna, è iniziato ufficialmente l’anno scolastico. I bambini sono molto più ‘svegli’ di come lo eravamo noi, nelle scuole c’è, una sola classe per ogni aula  e di maestre ce ne sono almeno tre per ognuna. . Le cose sono cambiate, molte in meglio altre in peggio. Ma tanté, questa è la vita ed è il progresso e noi siamo sempre di ‘corsa’.
Questa ricetta la regalo a tutti voi che ‘correte’, voi che fate la pausa pranzo al lavoro, voi che, come me, non volete buttare gli avanzi del giorno prima e che vorreste usare anche gli scarti perché molte volte non si sa come utilizzarli. A voi che volete mangiare sano senza appesantirvi.

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Questa è la quinoa, molti la amano ma molti la odiano, per me è buonissima.
Io ho scoperto questa che ha due colori, per le amiche di Meldola dico loro che l’ho comprata al Beauty-tu Molino Neri.

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Avevo rimasto due spiedini di carne e verdure, quindi…….

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Insalata tiepida con quinoa bicolore e la pausa pranzo

Ingredienti per due persone
Carne avanzata di due spiedini, oppure carne cotta avanzata
100 g di quinoa
1 cetriolo
qualche foglia di radicchio
foglie verdi di un porro, quelle che di solito si gettano via
avanzi di formaggio se l’avete ma non è obbligatorio
olio q.b.
sale (per me sale affumicato ma va bene anche quello normale di Cervia)
2 cucchiai di aceto balsamico con mele e agrumi della Vecchia Dispensa (ma va bene anche un aceto balsamico che avete in casa, il sapore finale non sarà come il mio ma è buono ugualmente) però se vi capita provatelo, questo aceto è veramente buono e l’Azienda la conosco bene, fidatevi di me

Se volete portarvi questa insalata al lavoro procuratevi una schiscetta, come questa della foto, dove metterete l’acqua calda e, nell’apposito piatto, andrà posto  il vostro cibo così rimane caldo.

Procedimento
Pulite e lavate bene le foglie verdi le porro, fatele sbollentare in acqua bollente per qualche minuto. Scolate e mettete da parte.
Lavate la quinoa, mettetela in un padellino con l’acqua che deve superare i semi di circa tre dita, accendete la fiamma e cuocete. Ci vorranno circa 8 minuti. Scolatela e mettetela in un recipiente capiente.
Lavate le altre verdure, tagliatele a pezzetti, se avete dei cetrioli belli freschi, lavateli bene e lasciate la buccia. Tagliate la carne a pezzi, il formaggio e le foglie del porro.
Mettete tutto nel recipiente con la quinoa, condite e mangiate.
Tiepida è buonissima.

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A tutti gli studenti e, anche al mio che è all’ultimo anno delle superiori, Buon lavoro!

Saluti e baci  vanigliaecannella-facebook-immagine

CONSIGLIA Torta di mais