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Marmellate e confetture

Marmellate e confetture

L’estate racchiusa dentro ad un vasetto con il profumo di spezie. Confettura di susine gialle con vaniglia e cannella.

3 novembre 2014
Ho racchiuso l’estate dentro al vetro, ho aggiunto due spezie che ricordano il Natale: la vaniglia e la cannella.
Qualcuno già lo sa, altri no. Da un pò di tempo a questa parte mi dedico soprattutto alla realizzazione delle confetture, quelle un pò particolari, che in commercio non si trovano; agli aceti fatti con gli scarti della frutta ed alla produzione di formaggi, da quelli semplici come il Raviggiolo, lo Squacquerone e alla Ricotta, quest’ultima  fatta cagliare con l’acqua termale di Fratta Terme,  ma anche a quelli più complessi come il formaggio di mucca stagionato, ai piccoli Caprini: semplici, aromatizzati con peperoncino, affumicati e sott’olio.
Oggi però parliamo di confetture. Il fatto di trasformare la frutta e anche la verdura, con semplici tecniche casalinghe è per me un piacevolissimo hobby. Può essere questo un modo di avere il controllo su alcuni alimenti che possiamo preparare come vogliamo noi.
Conservare significa bloccare negli alimenti il processo di deperimento, neutralizzando l’attività di alcuni microrganismi.Per marmellate e confetture si tratta di uno dei più semplici metodi di trasformazione della frutta, la quale viene cotta con zucchero e, a volte, con altri ingredienti in piccole dosi, fino a rendere consistente lo sciroppo che viene a formarsi dallo scioglimento dello zucchero con il succo emesso.
Proprio la cottura rappresenta una fase fondamentale per una buona riuscita: la casseruola dovrà essere mantenuta scoperta e protetta dal fuoco con una retina frangifiamma; il contenuto verrà mescolato spesso con un cucchiaio di legno. Molta frutta presenta una sostanza naturale, la pectina, che ne agevola l’addensamento durante la cottura. Fra tutti i frutti, quelli a più alto contenuto di pectina sono le mele e gli agrumi. Se si prepara con frutta povera di pectina e non si desidera aumentare la dose dello zucchero consigliata, per ottenere un effetto più addensante, sarà sufficiente unire anche un pò di frutta ad alto contenuto di pectina. Se la frutta è poco acida si corre il rischio che lo zucchero si cristallizzi. Ecco perchè spesso si consiglia di fare riposare la frutta prima della cottura.
La marmellata si differenzia dalla confettura perchè nella prima la frutta si presenta a pezzettini, o addirittura viene passata al passaverdura dopo una prima cottura; nella seconda invece la frutta compare intera (se di piccole dimensioni) o  a pezzi più grossi. Marmellate e confetture molto spesso non richiedono di essere sterilizzate dopo l’invasamento. Volendo comunque renderle sterili le capsule, sarà sufficiente invasare le conserve a caldo, chiudere ermeticamente e quindi capovolgere i vasi su una superficie fredda, lasciandoli in quella posizione fino al loro raffreddamento.

Confettura di susine gialle, vaniglia e cannella

Ingredienti

per 20 vasetti della capacità di 300 ml

5 kg di susine gialle al netto
2 kg di zucchero
1 cucchiaio di estratto di vaniglia (oppure i semi raschiati da due baccelli di vaniglia)
2 bastoncini di cannella pestati al mortaio

Procedimento
Lavate la frutta e togliete il nocciolo. Mettetela in una casseruola, aggiungete lo zucchero e lasciate riposare in luogo fresco tutta la notte. Il mattino dopo accendete il fuoco avendo cura di mettere anche lo spargifiamma (questo consentirà un calore uniforme). Iniziate a mescolare con un cucchiaio di legno. Dieci minuti prima di spegnere il fuoco, aggiungete la vaniglia e la cannella. Mescolate bene.
La confettura è pronta quando, messa nel cucchiaio, scenderà lentamente ma non troppo, lasciando una “scia” al suo passaggio.
Invasate subito nei vasetti, io prima li metto al microonde per 1 minuto alla massima temperatura, riempiteli, chiudete e capovolgeteli su di un ripiano freddo.

Nel prossimo post, spero la settimana prossima o anche no, forse prima, una delizia di marmellata da fare subito subito…..con frutta di stagione e da regalare per Natale.

Un saluto a tutti e… “a presto”!

Marmellate e confetture

Equilibrio di sapori. Confettura di limoni e cipolla Tropea

1 settembre 2014
In cucina mi piace sperimentare, “pastrocchiare” come dice mio marito. Si, perchè secondo lui, a volte, mi faccio trasportare troppo dalla fantasia e allora metto insieme ingredienti che per lui “stonano”. Alcune volte (poche, molto poche in realtà) debbo dargli ragione, molte volte invece (il più delle volte) ho ragione io. Come in questo caso!

Questa marmellata ad esempio l’ha scioccato per la sua bontà, a dire  la verità ha scioccato anche me perché non immaginavo fosse tanto buona. Bontà sua, della marmellata intendo. Ho preparato 6 vasetti piccoli, quattro di questi li ho regalati ai nostri amici, dopo una bella serata passata in loro compagnia, mangiando, bevendo, cantando le canzoni degli anni ’80 e ricordando il passato. Quante risate! Poi, qualche giorno dopo arrivano le telefonate. “E’ la marmellata più buona che io abbia mai mangiato”… ebbè, son soddisfazioni vero? “Non è che ne potresti preparare qualche vasetto per i regali di natale”? Eccome nooo???? Certo che si!
La mia maggiore gratificazione, credo da sempre, è offrire cose fatte con le mie mani, in questo caso è il cibo. Ciò che si fa con le proprie mani ha un gusto tutto particolare, è unico e irripetibile, è l’impronta di sé stessi.

Marmellata di limoni e cipolla di Tropea
Dosi per 6 vasetti piccoli


10 limoni non trattati (equivalgono, nel mio caso, a circa 500 g di polpa e sugo di essi)
2 cipolle di tropea (abbastanza grosse, altrimenti 3 cipolle)
250 g di zucchero


Procedimento
Iniziate 3 giorni prima. Lavate i limoni, forateli con i rebbi di una forchetta, metteteli a bagno in una bacinella cambiando l’acqua almeno due volte al giorno. La sera del terzo giorno scolate i limoni, asciugateli ed iniziate a pelare  a vivo 8 limoni. Gli altri due tagliateli con la loro buccia. Tagliate tutti i limoni a rondelle e poi a quadretti, raccogliete il loro succo. Sbucciate la cipolla di Tropea e tagliatela abbastanza finemente. Pesate tutto e mettete dentro ad una pentola insieme allo zucchero. La mia polpa insieme alle cipolle era di g 600 circa. Ho messo 250 g di zucchero. Lasciate riposare tutta la notte. Il giorno dopo fate bollire a fuoco basso mescolando di tanto in tanto finché non si sarà addensata. 
Mettete la marmellata bollente nei vasetti ben lavati ed asciutti. Metteteli nel microonde a temperatura massima per un minuto. chiudeteli e capovolgeteli lasciandoli raffreddare così. Quindi metteteli in dispensa.

Buona settimana e buon inizio settembre a tutti

Marmellate e confetture

Quando meno te lo aspetti ‘loro’ arrivano….”Soddisfazioni” e “Piccole crostate con marmellata home made di melone e banana” per festeggiare.

22 agosto 2014
La mamma lo diceva sempre. “Impegnati e vedrai che ‘loro’ arriveranno”. Loro sono le soddisfazioni che, ogni tanto nella vita e,  quando meno te lo aspetti, arrivano come un “fulmine a ciel sereno”. Me ne andavo tranquilla per la mia strada ormai, come se non dovesse accadere nulla di più bello di ciò che ho. Un giorno, uno qualunque, squilla il telefono….era un’amica che non sentivo più da tanto, tantissimo tempo. “Ciao, ti seguo sempre sul blog e su facebook, mi piace come cucini, mi piacciono le tue idee. Ho bisogno di te perchè dal niente che avevo ora ho troppo”. Beh, se non altro questa frase mi ha incuriosito e non poco. 
Ci siamo viste, abbiamo parlato, parlato, parlato…..guardato foto, opuscoli, fatto “due conti”, rifatto “due conti”,….tre notti senza dormire e poi…….ho deciso. “Si! Sono qui, ci sto!” 

Questa è la location, immersa tra le colline della Romagna, qui nasce il progetto: “Cucino per te”. 
Nasce lo studio/cucina di Meris e Alessia. “Cucino per te” è  anche  a casa tua, non solo nella nostra location, il progetto amplia i propri spazi nella tua casa. Per ora mi fermo qui. Parte del progetto è ancora in lavorazione ma la mia felicità è alle stelle. 
In 15 gg. abbiamo realizzato due cene per 20 persone, è andata benissimo. Abbiamo altre cene già prenotate, dobbiamo finire di rendere bella e accogliente la location….insomma lavoriamo come matte ma siamo felici.

Per festeggiare ho fatto una marmellata molto delicata. Ho unito insieme il melone, la banana, il succo del lime. Il tutto avvolto nella pasta frolla più buona che c’è. 

Per la marmellata
Ingredienti per due vasetti piccoli
1 melone (1 kg di polpa)
2 banane medie 
succo di due lime
300 g di zucchero

Procedimento
Tagliate a fette il melone, privatelo della buccia e dei semi, tagliate le fette a cubetti. Sbucciate le banane e tagliatele a rondelle. Versate tutto in una pentola a fondo spesso, aggiungete lo zucchero, il succo dei lime, mescolate e lasciate riposare in frigorifero per una notte. Il giorno dopo mettete la pentola sul fuoco ed iniziate a mescolare. Quando la marmellata sarà pronta, spegnete il fuoco, se volete potete frullare con un frullino,  io non l’ho fatto perché mi piacciono i pezzi di frutta dentro alla marmellata. Invasate, chiudete e capovolgete i barattoli fino a completo raffreddamento.

Per la pasta frolla
Dosi per sei stampi da crostata
150 g zucchero a velo
1 uovo intero più 1 tuorlo 
120 g burro
300 g farina 00
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
2 g sale

Nello scegliere la farina, optate per una debole, cioè povera di proteine e quindi di glutine. In questo modo infatti l’impasto risulterà più elastico.
È importante poi tener presente che dalla quantità di burro dipende la friabilità della frolla, mentre da quello di zucchero la croccantezza. Variando la proporzione fra questi due ingredienti, quindi, otterrete il tipo di impasto che più vi piace.

Procedimento
Mettete tutti gli ingredienti nel robot da cucina, azionate e frullate finché l’impasto non si staccherà dalle pareti. Mettetelo sulla spianatoia e lavorate leggermente. Se serve potete aggiungere acqua ghiacciata. Avvolgetelo nella pellicola da cucina e ponetelo in frigorifero per due ore. Trascorso questo tempo la pasta frolla è pronta. Stendete con il mattarello e farcitela con la marmellata di melone e banane. 
Infornate a 180°C per circa 20 minuti a forno statico. 

A prestissimo con gli aggiornamenti di questa bellissima avventura.
Marmellate e confetture

Marmellata di carote, agrumi e zenzero

13 aprile 2013
Mi piace fare la marmellata. Mi piace sperimentare, rigirare, sentire il profumo che si spande per tutta la casa. 
Oggi vi propongo questa marmellata che è ottima sul pane ma anche e sopratutto abbiniamola ai formaggi, sia dolci che piccanti come il pecorino. 

Ingredienti per 4 vasetti medi
1 kg di carote pelate e grattugiate
400  ml di succo di arancia, limone e mandarino
la buccia di un limone e di una arancia grattugiati 
800 gr di zucchero
una noce di zenzero grattugiato
4 vasetti a chiusura ermetica sterilizzati
Procedimento
Pelare e grattugiare le carote. Pesarne un Kg. Spremere gli agrumi. Pelare lo zenzero e grattugiarlo. Mettere tutto in una pentola a fondo spesso. Accendere il fuoco e, mescolando, portare a bollore lasciando sul fuoco per circa 10 minuti. Spegnere e lasciare riposare per una notte. Il giorno dopo la marmellata è quasi pronta. Accendere il fuoco e lasciare bollire per 30 minuti, mescolando ogni tanto.
Spegnere ed invasare subito. 

Anche se è una giornata ventosa sembra proprio che la primavera stia arrivando.
Buon fine settimana a tutti 

CONSIGLIA Insalata con caprino e noci