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Cucinare con gli avanzi

Cose salate, Cucinare con gli avanzi, Cucino e poi regalo

#iFoodinStore a Lugo di Romagna

20 giugno 2017

Io e Claudia abbiamo chiuso in bellezza il nostro tour dell’Emilia e Romagna per Scavolini, a Lugo di Romagna, terra natìa per tutte e due.
Tantissime persone interessate alle cucine dello store romagnolo, tanto interesse per le nostre ricette. E, cosa che mi ha stupito, la presenza di tantissimi giovani.
Noi, facendo fede alla scritta che leggete alle nostre spalle, ci siamo divertite molto.
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Polpette con zucca, ceci e zafferano di Betancuria

2 gennaio 2017

Di polpette oramai ne ho fatte in tutti i modi. All’inizio erano solo di carne, soprattutto con l’avanzo del lesso della domenica. Poi ho iniziato aggiungendo all’impasto qualche erba: spinaci, erbette, rosolace …
Ultimamente le ho fatte di melanzana, ottime davvero; le ho fatte anche con la quinoa, mettendo anche la buccia grattugiata degli agrumi, racchiudendo all’interno un cubetto di formaggio. Credo che siano quelle le più buone in assoluto che abbia mai mangiato.
L’altro giorno mi rimanevano della zucca e dei ceci, ho provato questa ricetta, aggiungendo lo zafferano di Betancuria ammollato nel latte tiepido. Deliziose e delicate.

Betancuria è una cittadina dell’isola di Fuerteventura, è famosa sia per il laboratorio dell’aloe, che per la coltivazione dello zafferano che è leggermente più profumato del nostro italiano.

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Ingredienti per 4 persone
300 g di polpa di zucca gia cotta
250 g circa di ceci cotti e scolati
40 g di parmigiano grattugiato
farina q.b. per la panatura
30 g di pangrattato
1 uovo
sale, pepe
noce moscata
5 pistilli di zafferano fresco
2 dita di latte caldo ma non bollente
olio di semi  q.b.

Procedimento
Cuocete la zucca tagliata a fette nella carta alluminio, origano fresco e qualche foglia di salvia per circa 30 minuti a 200°C,poi togliete la buccia e le erbe, quindi ricavate 300 g di polpa ( potete cuocere grandi quantità di zucca per poi utilizzarla in diverse preparazioni ).
Versate i ceci in un recipiente con la zucca cotta, aggiungete l’uovo e frullate gli ingredienti fino ad ottenere una crema.
Nel frattempo avrete messo in ammollo lo zafferano per qualche ora.
Aggiungete il parmigiano, il latte allo zafferano,  la noce moscata a piacere; regolate di sale e aggiungete pangrattato quanto basta ad ottenere un composto morbido, ma facile da lavorare ( occorreranno circa 30 g di pangrattato ).
Con il composto a base di zucca e ceci formate delle piccole polpette e passatele nella panatura di farina.
Disponete le polpette in una teglia rivestita di carta forno e conditele con poco olio, quindi cuocete nel forno caldo preriscaldato per circa 10-15 minuti, o finché saranno dorate ( il tempo di cottura dipende dalla grandezza delle polpette).

Servite calde o tiepide.

 

 

Colazione e merenda, Cose dolci, Cucinare con gli avanzi, Cucinare con gli avanzi

Torta di mele con avanzi di panettone

4 gennaio 2016

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Io non farò mai un panettone! Non ho la passione per le lunghe lavorazioni e poi preferisco mangiare e quindi anche cucinare cose salate. Però è tradizione mangiare e regalare il panettone per natale, quindi me ne faccio una ragione! 😉

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Quest’anno però ho provato a fare qualcosa di diverso. Ho assemblato del panettone avanzato insieme al pandoro e … meraviglia! Ho creato una buonissima torta di mele!

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L’idea mi è venuta guardando qui, modificato come piaceva a me.

Ingredienti per una tortiera di cm 20 di diametro
1 panettone avanzato oppure mezzo panettone e mezzo pandoro
2 vasetti di yogurt al naturale
2 mele
2 cucchiai colmi di zucchero di canna integrale
il succo di due arance e la loro buccia grattugiata
300 ml di latte
burro e pane grattugiato per la tortiera

Procedimento
Spezzettate il panettone con le mani all’interno di una ciotola. Aggiungete il latte, il succo delle arance, la buccia grattugiata e gli yogurt.
Lavorate bene l’impasto finché tutto sia ben amalgamato.
Imburrate la teglia, mettete il pane grattugiato e adagiate l’impasto.
Tagliate le mele a fette dopo avere tolto la buccia e disponetele sulla superficie della torta.
Spolverizzate con lo zucchero di canna integrale e ponete in forno caldo a 180°C per 20 minuti.

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Ecco trasformato il vostro panettone in una squisita torta di mele.

A presto

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Cose salate, Cucinare con gli avanzi, Pausa pranzo al lavoro

Insalata tiepida con quinoa bicolore e la pausa pranzo con avanzi e scarti

15 settembre 2015

IMG_9664Il primo giorno di scuola mi accompagnava sempre la mamma. Poi, per tutto il resto dell’anno scolastico, ero accompagnata dal nonno  in bicicletta, lui pedalava ed io seduta comoda nel sellino con il mio bel grembiule bianco ed il fiocco rosa.
La scuola era una bella casa grande tutta bianca, composta da sole tre aule perché all’epoca, la prima e la seconda classe erano insieme in un’aula, come anche la terza e la quarta, solo la quinta elementare aveva un’aula tutta sua. Non ricordo come facessero le maestre ad insegnare contemporaneamente a due classi insieme, ma riuscivano bene anche se non doveva essere facile. Una maestra per due classi in contemporanea!
Nelle classi i banchi erano in legno, molto ‘vissuto’, leggermente scrostati, con scritte e disegni. Troneggiavano due bei calamai!
La mia amica del cuore era Cinzia Fanti 🙂 ,   io e lei eravamo sempre nel banco insieme, ogni tanto litigavamo, come succede sempre fra bambini, e allora una di noi tracciava una riga verticale con la matita, al centro del banco, e guai a superarla con il gomito! Oddio che ridere e che tenerezza mi fa questo ricordo. Per fortuna facevamo prestissimo anche a fare pace!
Ricordo bene alcuni compagni di classe: Milena, Nilves, Sergio, Anselmo, Roberto, Franca…
Dietro la scuola c’era un bellissimo giardino con due alberi di susine selvatiche, li ricordo bene perché i suoi frutti maturavano in primavera ed io  riempivo le tasche del mio grembiule bianco con il fiocco rosa.
Per merenda avevo sempre panino o piadina con la mortadella oppure il formaggio.
Oggi, in Romagna, è iniziato ufficialmente l’anno scolastico. I bambini sono molto più ‘svegli’ di come lo eravamo noi, nelle scuole c’è, una sola classe per ogni aula  e di maestre ce ne sono almeno tre per ognuna. . Le cose sono cambiate, molte in meglio altre in peggio. Ma tanté, questa è la vita ed è il progresso e noi siamo sempre di ‘corsa’.
Questa ricetta la regalo a tutti voi che ‘correte’, voi che fate la pausa pranzo al lavoro, voi che, come me, non volete buttare gli avanzi del giorno prima e che vorreste usare anche gli scarti perché molte volte non si sa come utilizzarli. A voi che volete mangiare sano senza appesantirvi.

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Questa è la quinoa, molti la amano ma molti la odiano, per me è buonissima.
Io ho scoperto questa che ha due colori, per le amiche di Meldola dico loro che l’ho comprata al Beauty-tu Molino Neri.

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Avevo rimasto due spiedini di carne e verdure, quindi…….

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Insalata tiepida con quinoa bicolore e la pausa pranzo

Ingredienti per due persone
Carne avanzata di due spiedini, oppure carne cotta avanzata
100 g di quinoa
1 cetriolo
qualche foglia di radicchio
foglie verdi di un porro, quelle che di solito si gettano via
avanzi di formaggio se l’avete ma non è obbligatorio
olio q.b.
sale (per me sale affumicato ma va bene anche quello normale di Cervia)
2 cucchiai di aceto balsamico con mele e agrumi della Vecchia Dispensa (ma va bene anche un aceto balsamico che avete in casa, il sapore finale non sarà come il mio ma è buono ugualmente) però se vi capita provatelo, questo aceto è veramente buono e l’Azienda la conosco bene, fidatevi di me

Se volete portarvi questa insalata al lavoro procuratevi una schiscetta, come questa della foto, dove metterete l’acqua calda e, nell’apposito piatto, andrà posto  il vostro cibo così rimane caldo.

Procedimento
Pulite e lavate bene le foglie verdi le porro, fatele sbollentare in acqua bollente per qualche minuto. Scolate e mettete da parte.
Lavate la quinoa, mettetela in un padellino con l’acqua che deve superare i semi di circa tre dita, accendete la fiamma e cuocete. Ci vorranno circa 8 minuti. Scolatela e mettetela in un recipiente capiente.
Lavate le altre verdure, tagliatele a pezzetti, se avete dei cetrioli belli freschi, lavateli bene e lasciate la buccia. Tagliate la carne a pezzi, il formaggio e le foglie del porro.
Mettete tutto nel recipiente con la quinoa, condite e mangiate.
Tiepida è buonissima.

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A tutti gli studenti e, anche al mio che è all’ultimo anno delle superiori, Buon lavoro!

Saluti e baci  vanigliaecannella-facebook-immagine

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