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Secondi

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Insalata di lenticchie e mazzancolle

6 luglio 2017

In collaborazione con l’Azienda Miele, oggi vi presento le “lenticchie Bio Pronte all’aceto balsamico di Modena IGP” .
Una vera comodità averle in casa perché  basta svitare il coperchio, metterle in un colino e sciacquarle velocemente, possono essere mangiate così con un filo di olio extravergine d’oliva, oppure fare una veloce insalata. Io le ho provate in svariati modi, oggi ve ne presento uno.
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Cose salate, Secondi

Tonno rosso impanato con Corn Flakes e nocciole ed un contorno veloce

9 febbraio 2017

Col termine generico tonno si identifica un gruppo di grosse specie ittiche a sangue caldo, che colonizzano quasi tutti i mari del pianeta; il tonno è anche considerato un pesce azzurro.
Il tonno è un prodotto della pesca molto pregiato, che costituisce buona parte delle risorse economiche di alcune nazioni (ad es. il Giappone); non potendo essere allevato in cattività, il tonno viene catturato in mare aperto o intrappolato nelle tonnare (presenti anche sul territorio italiano, in Sicilia e Sardegna) dove subisce un prelievo “teoricamente” razionalizzato.
Ovviamente, il sapore della carne di tonno non è uniforme tra le varie specie; quello più pregiato è senz’altro il tonno rosso del Mediterraneo, mentre il “famoso” pinne gialle è destinato prevalentemente all’inscatolamento.  Esistono anche specie simili ai tonni, differenti per Genere, meno pescate ma comunque presenti sul mercato.
Il tonno è un predatore che si nutre prevalentemente di altri pesci (soprattutto azzurri) e molluschi  (in particolare seppie e calamari); grazie a questo regime alimentare, la carne del tonno è ricchissima di acidi grassi essenziali della famiglia, è più soggetto ad accumulo di metalli pesanti (come il mercurio) e tossine algali rispetto ai pesci di minori dimensioni.

Il tonno rosso è costoso, ma ogni tanto lo porto in tavola ugualmente. Piace proprio a tutti in famiglia. Questa ricetta è semplicissima, quando cucino il pesce non voglio togliergli il suo  il sapore naturale e quello del mare.
Il contorno, anche quello molto semplice e veloce.

Per 4 persone
2 fette di tonno rosso
2 hg circa di Corn Flakes integrali
Una manciata di nocciole
sale q.b.
olio extravergine di oliva
Per il contorno
500 g di zucca già pulia
1 broccolo
1 spicchio d’aglio
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
sale q.b.

Lavate il tonno e asciugatelo tamponandolo con carta assorbente da cucina. Mettete i Corn Flakes e le nocciole dentro ad un sacchetto per alimenti e chiudete bene. Con un batticarne pestate per bene.
Togliete ora dal sacchetto ed impanate le fette di tonno già salate.
In una bistecchiera mettete l’olio, cuocete il tonno per qualche minuto per lato. Il tempo di cottura dipende dallo spessore della bistecca.

Per il contorno
Lavate le verdure, tagliate la zucca a cubetti e cimate il broccolo.
In una padella. dopo avere aggiunto olio ed uno spicchio d’aglio tritato, mettete la zucca. Cuocete finché risulterà cotta ma ancora al dente. Mettete ora le cime del broccolo. Lasciate cuocere per qualche minuto, salate e pepeate.

Le verdure devono essere croccanti.

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Polpette con zucca, ceci e zafferano di Betancuria

2 gennaio 2017

Di polpette oramai ne ho fatte in tutti i modi. All’inizio erano solo di carne, soprattutto con l’avanzo del lesso della domenica. Poi ho iniziato aggiungendo all’impasto qualche erba: spinaci, erbette, rosolace …
Ultimamente le ho fatte di melanzana, ottime davvero; le ho fatte anche con la quinoa, mettendo anche la buccia grattugiata degli agrumi, racchiudendo all’interno un cubetto di formaggio. Credo che siano quelle le più buone in assoluto che abbia mai mangiato.
L’altro giorno mi rimanevano della zucca e dei ceci, ho provato questa ricetta, aggiungendo lo zafferano di Betancuria ammollato nel latte tiepido. Deliziose e delicate.

Betancuria è una cittadina dell’isola di Fuerteventura, è famosa sia per il laboratorio dell’aloe, che per la coltivazione dello zafferano che è leggermente più profumato del nostro italiano.

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Ingredienti per 4 persone
300 g di polpa di zucca gia cotta
250 g circa di ceci cotti e scolati
40 g di parmigiano grattugiato
farina q.b. per la panatura
30 g di pangrattato
1 uovo
sale, pepe
noce moscata
5 pistilli di zafferano fresco
2 dita di latte caldo ma non bollente
olio di semi  q.b.

Procedimento
Cuocete la zucca tagliata a fette nella carta alluminio, origano fresco e qualche foglia di salvia per circa 30 minuti a 200°C,poi togliete la buccia e le erbe, quindi ricavate 300 g di polpa ( potete cuocere grandi quantità di zucca per poi utilizzarla in diverse preparazioni ).
Versate i ceci in un recipiente con la zucca cotta, aggiungete l’uovo e frullate gli ingredienti fino ad ottenere una crema.
Nel frattempo avrete messo in ammollo lo zafferano per qualche ora.
Aggiungete il parmigiano, il latte allo zafferano,  la noce moscata a piacere; regolate di sale e aggiungete pangrattato quanto basta ad ottenere un composto morbido, ma facile da lavorare ( occorreranno circa 30 g di pangrattato ).
Con il composto a base di zucca e ceci formate delle piccole polpette e passatele nella panatura di farina.
Disponete le polpette in una teglia rivestita di carta forno e conditele con poco olio, quindi cuocete nel forno caldo preriscaldato per circa 10-15 minuti, o finché saranno dorate ( il tempo di cottura dipende dalla grandezza delle polpette).

Servite calde o tiepide.

 

 

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Polpettine di miglio con erbe aromatiche, semi di chia e profumo di limone

25 giugno 2016

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Quest’anno l’estate si è fatta attendere, temporali improvvisi hanno regalato tantissima acqua alla nostra terra, le temperature erano miti. Questo fino all’altro giorno. Ieri  la calura è arrivata all’improvviso, portando con sé il profumo dell’estate e quella voglia di spensieratezza e trasgressione.
Da questa estate la mia vita cambia, ho dato “un taglio ai rami secchi”, mi riprendo in mano la mia vita. “Piuttosto mangio pane e cipolla”, si dice qui da noi in Romagna, e così farò; nessuno potrà più farmi piangere,  stare male,non dormire la notte e  cadere in depressione. Quindi, nuova vita e con essa anche qualche piccolo cambiamento nell’alimentazione,  più sana, più equilibrata. Non diventerò mai vegetariana e neppure vegana, non è nella mia indole, sono onnivora, anzi, tutti in casa lo siamo, ma teniamo alla salute quindi diamo il via ad una alimentazione diversificata. 🙂
Ho sperimentato queste polpettine di miglio, facilissime da fare, profumate di menta, salvia, rosmarino e limone, semi di chia e con un pizzico di piccantino.
Buone anche fredde, potete tranquillamente metterle nel cestino per la spiaggia.

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Ingredienti per 15 polpettine
150 g di miglio
1 lt di brodo vegetale, se non lo avete a disposizione, fate bollire in un lt di acqua una carota, una cipolla, il sedano e un poco di sale. Quando le verdure saranno cotte, filtrate il brodo e cuocetevi il miglio.
10 foglie di menta
5 foglie di salvia
1 rametto di rosmarino
la buccia grattugiata di un limone
1/2 cucchiaino di noce moscata
1 cucchiaio di semi di chia
1/2 peperoncino piccante
1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
2 cucchiai di Parmigiano Reggiano
sale e pepe q.q.
farina di mais q.b.
olio di semi per friggere

Procedimento
Lavate il miglio e mettetelo a cuocere nel brodo vegetale. Serviranno circa 20 minuti.
Scolatelo e lasciatelo intiepidire.
Nel frattempo Lavate le erbe aromatiche, del rosmarino tenete solo gli aghi, tritate tutto insieme al peperoncino.
Quando il composto di miglio sarà tiepido, versatevi tutto il resto, compresa la buccia grattugiata del limone, tranne la farina di mais che predisporrete invece in un piatto per passarvi le polpette prima di friggerle.
Mescolate bene finché il composto sarà ben liscio.
Formate delle polpettine prendendo il composto con un cucchiaio.
Passatele nella farina di mais e friggetele in olio di semi.

Potete servire queste polpette con verdure fresche e katchup fatto da voi.
E’ semplicissimo, potete farlo sia con il passato di pomodori che comprate al supermercato, sia con i pomodori freschi. Ecco la ricetta

Ingredienti per il katchup
500 g di pomodori spellati (oppure 400 gr di polpa già passata di pomodoro)
50 ml di aceto di vino bianco
1 mela (con la  buccia)
50 g di zucchero integrale di canna
50 ml di acqua
sale q.b.
2 cucchiaini di Paprika dolce
1 cucchiaino di peperoncino

Procedimento
Mettete tutti gli ingredienti nel frullatore. Azionate e frullate finché non vedrete un composto bello liscio. Mettetelo in un tegame e, a fuoco molto basso, lasciatelo bollire per circa un’ora.
Conservate in frigorifero per 4/5 giorni.

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Ultimamente si sente tanto parlare dei semi di chia. Ma cosa sono?

I semi di chia sono ricavati da una specie vegetale denominata Salvia hispanica, molto diffusa ed utilizzata in Centro e Sud America, ma ancora scarsamente conosciuta in Europa e in Italia. I semi di chia presentano proprietà nutrizionali degne di essere conosciute. A stupire è soprattutto il loro contenuto di calcio e la presenza particolarmente bilanciata all’interno di essi di acidi grassi essenziali omega3 e omega6.
I semi di chia sono stati ammessi sul mercato UE e come ingrediente alimentare nel mese di ottobre 2009.

La chia o salvia hispanica cresce spontaneamente in Messico ed in Bolivia e la raccolta dei suoi semi è spesso riservata a realtà coinvolte nei circuiti del commercio equo e solidale.

Le proprietà benefiche dei semi di chia erano già note alle civiltà precolombiane dell’America Centrale e Meridionale. Essi, insieme al mais, ai fagioli e all’amaranto erano alla base dell’alimentazione di popolazioni come quella azteca. L’introduzione in Europa della chia avvenne tramite i conquistadores, ma essa, nonostante potesse crescere facilmente sotto il sole spagnolo, fu presto dimenticata, a favore di altri alimenti scoperti nelle Americhe.

Il loro apporto di vitamina C, ferro e potassio è sorprendente. Essi presentano un contenuto di vitamina C (5,4 milligrammi ogni 100 grammi) di 7 volte superiore rispetto a quello delle arance, un contenuto di potassio (809,15 milligrammi ogni 100 grammi) doppio rispetto alle banane e una presenza di ferro (9,9 milligrammi ogni 100 grammi) tripla rispetto agli spinaci. Non bisogna inoltre sottovalutare la presenza di altri minerali come il selenio, lo zinco ed il magnesio, oltre che il loro contenuto vitaminico che prevede vitamina A, E e B6 oltre alla già citata vitamina C ed a niacina, riboflavina e tiamina.
Da: GreenMee

2 vert.

Queste polpettine sono buonissime anche fredde.

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