Dicono che viaggiare allarga gli orizzonti, sono pienamente d’accordo.Io amo le isole Canarie ed amo in modo particolare l’isola di Fuerteventura. Essa è senza dubbio  l’isola più selvaggia dell’arcipelago delle  Canarie, quella più arida, quella che da un giorno all’altro, anzi forse da un’ora all’altra cambia di colore, i suoi vulcani possono essere color oro, color argento, oppure verdi, tutto dipende dalle condizioni meteo, dalla luce, dalla pioggia che non è mai copiosa, ma serve per rinverdire un poco l’isola, e questo succede dalla sera alla mattina.

Le spiagge, nere, con piccoli sassolini di lava. Il mare arrabbiato, con le onde che diventano schiuma bianca quando si infrangono sugli scogli. Le case dei pescatori, alcune abbandonate, alcune ancora abitate, oppure adibite a casa per le vacanze della famiglia. angoli meravigliosi, paradiso in terra. Il blù dell’oceano che si confonde con il cielo.

Il cibo, a Fuerteventura, è un cibo semplice, pesce fresco alla griglia o fritto, papas, verdure fresche. Carne di capra, principalmente stufato. Io ho voluto provare a farlo in casa ed ecco il risultato. Dopo avere cambiato diversi macellai, ne ho trovato uno bravissimo ed onesto. Onesto perché non ti vende solo osso! Si, succede anche questo.

Ingredienti per 2 persone

500 g di carne di capra per fare lo stufato. Potete pensare che sia troppa, invece non è vero. La capra ha tanto osso, quindi vedrete che non sarà troppa.
10 papas
2 tazze di ceci neri
2 scalogni
1 bicchiere di vino rosso
4 cucchiai di olio extravergine di oliva
1 peperoncino piccante
1 barattolo di pomodori pelati
Brodo di dado oppure di carne q.b.
sale q.b.

Procedimento
La sera prima lavate i ceci e metteteli a bagno in acqua fredda per tutta la notte. La mattina dopo scolateli, lavateli ancora e cuoceteli per circa 30 minuti. Devono essere al dente.
Lavate la carne di capra, tamponatela con carta da cucina per asciugarla. Infarinatela bene.
Mettete in una padella antiaderente lo scalogno tritato insieme all’olio e lasciate appassire bene. Aggiungete la carne di capra. Lasciate rosolare bene da tutte le parti rigirando spesso.
Ora mettete il vino, lasciate evaporare a fuoco allegro. Aggiungete i pomodori pelati frullati e i ceci cotti in parte in precedenza.
Salate, sminuzzate un peperoncino ed aggiungetelo.
Lasciate bollire a fuoco molto molto lento, aggiungete ogni tanto il brodo. Deve bollire così almeno tre ore. L’ultima mezz’ora aggiungete le papas sbucciate.
Regolate di sale se serve.

La carne è così tenera che si spezza veramente con un grissino. Il segreto è comprare carne buona da un macellaio di fiducia che non ti freghi, e fare cuocere lentamente.

 

 

 

 

 

A presto

 

 

 

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