Si è svolto il 7-8-9 ottobre 2016 il primo “Verrigni Mood”, una tre giorni intensa, entusiasmante e ricca di gusto e di sapori. E’ stato questo non solo un tour ma un viaggio attraverso i  sensi del made in Italy della pasta abruzzese. l’Antico Pastificio Rosetano Verrigni  dal 1898,diretta con nuovo slancio da Francesca Petrei Castelli e Gaetano Verrigni, l’azienda coniuga oggi tradizione e sperimentazione a tavola.
Il primo Verrigni Mood è stata un’esperienza  nell’Abruzzo da gustare e  da scoprire nella sua originaria, ammaliante bellezza. Una passione crescente che Francesca Petrei Castelli, carismatica leader del marchio rosetano, ha voluto condividere con i selezionati ospiti del Verrigni Mood. Perchè lavorare può essere divertente e noi ci siamo divertiti” dichiara Francesca, che ha organizzato tutto  attenta ai minimi particolari, fino  allo svolgimento. Le  emozioni culinarie, e non solo, raccontano il clima di grande empatia che si è subito creato. Il  risultato è tutto meritato, Francesca ha il  dono dell’accoglienza che ha saputo comunicare con calore e stile.

Ospiti a cena in casa di Francesca che ha aperto la sua casa e la sua cucina per noi, per il primo Verrigni Mood.

Spaghettoro all’ acqua di pomodoro, scampi e caprino, preparato in diretta da Daniele D’Alberto, il giovane chef co-titolare di Br1 Cultural Space a Montesilvano Colle. Un piatto elegante, fresco e delicato, che apre la lunga sequenza di assaggi d’autore. Stiamo tutti attorno al tavolo della cucina di Francesca, nel casale di campagna, a  Pineto. Questo ha creato subito un collante tra tutti noi.
La serata  prosegue con una cena servita in taverna tra pizze fritte, olive ripiene, selezione di formaggi e salumi, timballo e chitarra (Verrigni) alla teramana, arrosticini e pizza dolce. Il vino è quello dei produttori Adriana Galasso e Fausto, azienda Torre dei Beati, convertita al bio. Nei calici i Bianchi grilli per la testa, Trebbiano d’Abruzzo “un po’ diverso” e sicuramente poetico; il morbido e floreale Pecorino Giocheremo con i fiori, e il Montepulciano doc Mazzamurello, carico di gusto.

Il giorno dopo la visita prosegue con assaggio guidato nelle sale di produzione del pastificio a Roseto. Tutto ruota intorno alla scelta della materia prima, il profumo in cui ci si ritrova immersi è quello del grano italiano. L’acqua impiegata per impastare arriva leggera dalle sorgenti del Gran Sasso, l’essicazione è lenta  e a bassa temperatura. La lavorazione in sala di produzione non è semplicemente industriale ma fatta “con l’aiuto” delle macchine e seguita passo passo, spiega  Francesca. Controllo visivo, tattile, olfattivo da parte delle maestranze. Cura artigianale e design packaging moderno, accattivante. E’ l’ora dell’ “Assoluto di pasta”. Massimo Di Felice, quality manager del pastificio Verrigni, invita all’assaggio della pasta fine a se stessa, “il modo più diretto per riconoscerne la qualità prima del condimento”.

In azienda, dove  Francesca ha voluto una cucina ci aspettava un brunch , protagonista  lo “Spaghetto al volo”, tempo di cottura di 3 minuti grazie alla particolarissima forma a fiore trilobato. Per una pasta tanto buona è veramente bastato poco, olio extravergine di oliva, aglio e peperoncino.

Tra una forchettata di spaghetti, una “frullata al calcio balilla” e un …. due o tre sorsi di vino bianco ghiacciato, siamo pronti i per raggiungere  Loreto Aprutino. Per la precisione, la località di Fonte Maggio  rinomata per la qualità dell’acqua che  per il Tondino è motivo assoluto di distinzione, racconta Fabio Belfiore, agricoltore e custode  insieme alla sua famiglia di questa prelibatezza.

Dopo la visita guidata dall’agronomo Giovanni De Lucia al campo di fagioli, verze e pomodori, si passa all’assaggio. Il fagiolo Tondino  condito con olio crudo, dolce e vellutata la passata di pregiato Pera d’Abruzzo, accompagnata da pane e olio, salumi e vino (bio) di casa.

L’azienda è un fiore all’occhiello del co-branding lanciato da Verrigni con la linea “Non solo pasta”. Oltre al seme originario conservato gelosamente per generazioni, e alla pratica agronomica, i Belfiore detengono il quantitativo maggiore di produzione del Tondino del Tavo. Produzione artigianale e limitata; è la nonna Almerinda, 83 anni, a selezionare ancora oggi a mano i fagioli. Oggi un prodotto esclusivo grazie alla trainante sinergia. Marketing virtuoso in difesa e valorizzazione del vero Made in Abruzzo. Nella selezionata cordata dei “Non solo pasta” spiccano inoltre il Birrolo al farro e miele ( ricetta segreta affidata al microbirrificio artigianale Almond’22), e Solagnone, l’olio extravergine d’oliva di casa Verrigni.

A cena da Tosto bistrot, centro storico di Atri. Lo chef Gianni Dezio  manda a tavola i nuovi formati quadrati Verrigni: Pennotta quadrata con cimette, ricotta di pecora e gambero crudo,  Qubetto con fagioli Tondino del Tavo e pancetta croccante; Sua Pastità Spaghettoro, accompagnato da crema di pistacchi e capperi.

Gran finale con il brunch domenicale da Foconè, a Sambuceto, braceria gourmet di Luciano Passeri, pluripremiato campione della pizza, ci  presenta  impasti a regola d’arte e farine naturali garantite, come tiene a sottolineare. Non manca ovviamente l’assaggio dell’altra straordinaria specialità Verrigni, il Fusilloro trafilatto in oro. Qui mantecato con zucca bio e pecorino di Farindola.

 

E per rendere omaggio al Pastificio Verrigni, ecco la mia ricetta, “Lo Spaghetto veloce” che cuoce in tre minuti, con un sugo altrettanto veloce.

La ricetta potete leggerla nel numero appena uscito di IFoodStyle, qui, a pag. 140

 

Link utili
– E’ uscito il n. 2 del magazine IFoodStyle, a pag. 132 troverete la bella recensione di Marco De Padova.

– C’è un blog, di una cara amica, Simona Milani, dove troverete, oltre che ricette buone, semplici ma mai banali, una rubrica dedicata al te’. Molto utile, con foto bellissime.

Le mie ricette

– C’è una trattoria a Cesenatico, molto accogliente, dove si mangiano le ricette della tradizione romagnola. Si sta al caldo, si mangia bene, si beve bene e si spende il giusto.
http://www.lazuccagialla.it/

Buon fine settimana a tutti

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